Taglio del nastro per la 68esima fiera agricola di Lonato del Garda.
A Lonato del Garda il taglio del nastro per la 68esima fiera agricola
Questa mattina (sabato 17 gennaio 2026) alle 10 si è tenuta la consueta cerimonia di inaugurazione della Fiera regionale ella presenza delle autorità civili, militari e religiose presso la rotatoria di viale Roma: a prendervi parte anche il Corpo Musicale cittadino. Tra i presenti il sindaco Roberto Tardani, l’assessore regionale Giorgio Maione e il consigliere provinciale Fabio Rolfi. A seguire, presso il Piazzale interno all’I.I.S. Luigi Cerebotani si è svolta la consueta“Gimkana dei Sindaci”, evento promosso in collaborazione con Coldiretti Brescia e che quest’anno raggiunge la terza edizione.
Alle 15 appuntamento con la tradizionale benedizione degli animali presso il sagrato della Chiesa di Sant’Antonio Abate, dedicata al Santo.
Il campo fiera
Gli stand della 68a Fiera regionale sono collocati, come consueto, per tutto il centro storico della Città: dall’’ingresso di Corso Garibaldi, fino all’intersezione tra viale Roma e via Salvo d’Acquisto (zona Stazione Carabinieri) e hanno aperto ufficialmente al pubblico nel pomeriggio di ieri (venerdì 16 gennaio 2026) alle 15. Gli espositori interni sono collocati negli spazi della Scuola Secondaria “C. Tarello” e nella palestra, invece, trova posto il motore sezionate e il seggiolino con relativo materiale di sopravvivenza del Tornado e componente CBRN (chimico, biologico, radiologico e nucleare) messi a disposizione dall’Aeronautica Militare – 6° Stormo di Ghedi e 3° Stormo di Villafranca, in collaborazione con l’Associazione Arma Aeronautica di Lonato del Garda.
Sempre presso la Scuola Secondaria “C. Tarello”, nell’area parcheggio, quest’anno è stata allestita una mostra cunicola interregionale a giudizio dei conigli iscritti al registro anagrafico, le cui premiazioni si svolgeranno alle 11 di domenica 18 gennaio 2026.
I convegni tematici
Da giovedì 8 gennaio hanno preso il via i convegni tematici, la maggior parte dei quali si svolge presso la Sala del Celesti del Municipio. Ad aprire la rassegna è stato il convegno “La decarbonizzazione della Città di Lonato del Garda” .
Durante tutta la settimana si articoleranno vari convegni, sempre in Sala Celesti, tra conferme e novità. Tornano ProLoco Lonato del Garda, il CAI di Desenzano del Garda, da Garda Uno e i Periti Agrari con aggiornamenti di settore.
Per la prima volta nell’ambito della Fiera, il Lions Club di Lonato del Garda propone un convegno dedicato all’impresa di Fabrizio Amicabile, che quest’anno ha percorso 700 chilometri di corsa – da Venezia a Bruxelles – per sostenere la ricerca sulla SLA.
Focus sui prodotti De.C.O.
Il Palazzetto dello Sport di via E. Accordini si trasforma – per il terzo anno consecutivo – in punto ristoro, gestito dall’Associazione Ave Mate OdV di Isola della Scala.
È entrato in servizio nella serata di venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 18:30 alle ore 21:00 e qui è stato possibile assaggiare specialità tipiche all’isolana, ma anche pietanze a base dei prodotti De.co. lonatesi e veronesi. Anche quest’anno, durante i tre giorni di Fiera, all’interno del Palazzetto, si potrà conoscere di più circa i prodotti De.C.O di Lonato del Garda (l’Oss de Stomèch, il raperonzolo e lo zafferano), grazie al corner dedicato, arricchito da nuovi progetti e nuove iniziative dedicate alla promozione delle nostre eccellenze locali.
Circuito enogastronomico “Töt Porsèl” e gare gastronomiche
A proposito di eccellenze locali, da giovedì 8 gennaio 2026 ha preso il via lo storico e tradizionale circuito gastronomico “Töt Porsèl“, che proseguirà fino a domenica 1 marzo. I ristoratori che negli anni scorsi hanno preso parte al circuito e che anche quest’anno confermano la loro presenza – insieme a nuovi ingressi – non saranno più semplici partecipanti, ma veri protagonisti di un percorso condiviso. Un percorso che non si limita a custodire la tradizione, ma la interpreta, la rinnova e la valorizza, mettendo al centro le materie prime del territorio e, in particolare, i prodotti De.C.O.
Quest’anno, infatti, il circuito si arricchisce di una novità di grande importanza: la nascita dell’Associazione di categoria dei ristoratori “Radici e Sapori”, un gruppo unito e motivato di 12 attività aderenti, capace di rappresentare al meglio lo spirito autentico della nostra cultura gastronomica. I ristoratori proporranno piatti della tradizione lonatese, molti dei quali realizzati con materie prime De.C.O., per raccontare ancora una volta la ricchezza della nostra identità gastronomica e offrire un’esperienza che unisce gusto, storia e qualità.
Davanti a ogni locale coinvolto nel circuito ci sarà uncartonato raffigurante il tipico maialino stilizzato, pensato per scattare fotografie e selfie in modo semplice e divertente. Un modo immediato per sentirsi parte del circuito e contribuire a diffondere, anche sui social, l’atmosfera che rende unico il “Töt Porsèl”.
Confermate le tradizionali gare gastronomiche “El salam pö bù de Lunà” e “Sant’Antone chisöler”: dalle ore 10alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 18 di sabato 17 gennaio 2026 saranno aperte le iscrizioni e le consegne dei prodotti che verranno poi sottoposti a valutazione. Le premiazioni si svolgeranno, poi, nel pomeriggio di domenica 18 gennaio 2026 alle 16 sotto il porticato del Municipio, in Piazza Martiri della Libertà. Per info e dettagli contattare l’Ufficio Fiera al numero 0309131456.
Arte, musica e cultura
Nonostante la connotazione tipicamente agricola, artigianale e commerciale della Fiera, sarà possibile apprezzare la storia e cultura del territorio grazie alle visite guidate gratuite della Basilica di San Giovanni Battista a cura degli studenti delle classi quarte dell’Istituto Paritario Paola di Rosa (sabato 17 gennaio 2026 dalle 10 alle 12:30 e dalle 14 alle 18; domenica 18 gennaio, dalle 14 alle 18).
A queste si aggiunge anche la possibilità di visitare la Casa-Museo di Ugo da Como, nonché le mostre “Arnaldo da Brescia nell’Opera di Odoardo Tabacchi e Antonio Tagliaferri” e “Il Garda fin de siècle. Documenti, disegni e progetti di Antonio Tagliaferri” – a cura della Fondazione Ugo da Como – nelle giornate di sabato e domenica, dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso – info e prenotazioni: tel. 030 9130060 / prenotazioni@fondazioneugodacomo.it).
Contestualmente, sarà possibile vivere un’esperienza immersiva all’interno della Torre Civica, dove l’ologramma dell’ultimo carceriere Battista Battistoni guiderà i visitatori in un percorso attraverso le stanze della Torre.
“Stabat Mater”
A chiudere la giornata di sabato 17 gennaio 2026, invece, sarà il tradizionale concerto lirico “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi (1735) eseguito in una versione innovativa, ovvero nella sua versione viennese, creata nel 1795 per l’orchestra di corte di Vienna che amplia le parti solistiche originali (2 voci femminili) in un coro a quattro voci e aggiunge sezioni di fiati agli archi. Protagoniste della serata saranno Marta Pluda (mezzosoprano lonatese) e Giulia Bolcato (soprano). Ad arricchire l’atmosfera di intima preghiera e renderla, come ogni anno, solenne e maestosa, ci sarà il Forum Novum Ensemble, 24 voci professioniste del nord Italia che eseguono abitualmente concerti dal repertorio barocco, sinfonico e operistico.
La cornice musicale sarà composta e arricchita da un’orchestra di 20 elementi provenienti, tra le altre, dall’orchestra del Teatro La Scala di Milano e della RAI di Torino. La direzione dell’orchestra spetterà al Maestro Alberto Zanardi, già direttore dei concerti del primo e secondo anno a Lonato. Appuntamento alle 21 presso la Basilica di San Giovanni Battista (apertura delle porte ore 20:30, ingresso libero e gratuito).