Operazioni Straordinarie Interforze di Prevenzione Generale a Brescia in zona stazione e limitrofe.
A Brescia Operazioni Interforze
A prendervi parte nel pomeriggio di ieri (martedì 13 gennaio 2026) sono stati: Unità Operative della Polizia di Stato appartenenti alla Questura di Brescia, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e del Comando della Polizia Locale, con l’ausilio della POLFER, dei Militari dell’Operazione “STRADE SICURE” e di Unità cinofile.
I numeri
Ad essere controllati sono stati in tutto: 5 esercizi pubblici, 82 autoveicoli con contestazione di 3 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada e 287 persone. Gli Agenti della Polizia Locale, inoltre, con l’ausilio del sistema targasystem, hanno controllato 2813 autoveicoli veicoli in movimento ed elevato ulteriori 7 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
Nel dettaglio
Gli agenti hanno fermato e denunciato un cittadino egiziano di vent’anni con precedenti: il soggetto si trovava non lontano dalla fermata della metropolitana Stazione Fs, aveva violato la misura della Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio del comune di Brescia emesso dal Questore. É stato inoltre revocato un permesso di soggiorno ad un cittadino moldavo di 25 anni.
Un 19enne egiziano pregiudicato è stato inoltre denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. Il questore ha disposto nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio. Sono state inoltre avviate le pratiche finalizzate all’espulsione. Inoltre un gambiano 29enne è stato trovato con un bastone che aveva usato poco prima in un’aggressione nei pressi del Parco Gallo. Il giovane è stato intercettato dalle Volanti dopo la chiamata al 112 Nue. Nei suoi confronti è stato emesso l’avviso orale di Pubblica Sicurezza.
Le zone attenzionate
Ad essere oggetto di controllo da parte delle Forze di Polizia sono state: le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e le vie limitrofe – grazie alla efficace azione di prevenzione messa in atto dalla Polfer –, Via Milano, via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, zona del Carmine, “Parco Gallo”, nonché le vie del Centro storico. Controlli anche negli esercizi commerciali solitamente frequentati da pregiudcati.
Finalità
L’obiettivo perseguito è stato quello di prevenire e contrastare fenomeni che destano particolare preoccupazione, quali: lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità – che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Non solo a Brescia
La Polizia di Stato ha infatti annunciato come:
“Operazioni straordinarie interforze con modalità operative simili a questa, così come già avvenuto negli ultimi tempi, verranno prossimamente effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate”.
Le parole del Questore
“I servizi di prevenzione generale effettuati dalle Forze di Polizia costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile quale quello di Brescia diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –. L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle alte Istituzioni operanti nei vari settori a servizio della collettività è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”