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Parla Tosio: il secondo appuntamento sarà sulla mostra evento “Pavia 1525”

L’incontro è a ingresso gratuito

Parla Tosio: il secondo appuntamento sarà sulla mostra evento “Pavia 1525”

Parla Tosio: il secondo appuntamento sarà sulla mostra evento “Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia” visitabile fino al 24 febbraio 2026 al Castello Visconteo di Pavia.  L’incontro è a ingresso gratuito. È consigliata la prenotazione presso il Centro Unico Prenotazioni di Fondazione Brescia Musei.

Il secondo appuntamento di Parla Tosio

Appuntamento mercoledì 14 gennaio 2026 alle 18.30 con il nuovo format di incontri aperti al pubblico promosso dal Comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei pensato per restituire al museo il ruolo di spazio attivo di dialogo, confronto e condivisione sui temi dell’arte e della cultura.

L’incontro, organizzato in collaborazione con i Musei Civici del Castello Visconteo, offrirà una prestigiosa e unica testimonianza della straordinaria fioritura artistica e culturale che Pavia conobbe nel Rinascimento, attraverso opere di grandi maestri come Leonardo da Vinci, Ambrogio Bergognone, Bernardino Zenale e Pietro Perugino. Interverranno Laura Aldovini, direttrice dei Musei Civici di Pavia, e Francesco Frangi, docente dell’Università di Pavia, entrambi curatori della mostra, in dialogo con Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei.

Nel dettaglio

A distanza di meno di un anno dalla conclusione della grande mostra Rinascimento a Brescia, il pubblico sarà accompagnato in un suggestivo viaggio costruito secondo una grammatica espositiva affine, alla scoperta delle vicende artistiche e culturali legate a uno degli eventi più iconici della storia del Paese: la Battaglia di Pavia. Un evento che segnò profondamente anche Brescia e che vide la città di Pavia straordinario crocevia politico, artistico e culturale tra Nord Europa e Italia.

La mostra pavese, organizzata dai Musei Civici di Pavia e dal Comitato Promotore e Alto Coordinamento per il Cinquecentenario della Battaglia di Pavia – composto da Comune di Pavia, Fondazione Monte di Lombardia, Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia e Università di Pavia – con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Fondazione Cariplo e Fondazione Bracco, si articola in due grandi sezioni. La prima esplora lo straordinario momento storico-artistico vissuto da Pavia tra la fine del Quattrocento e il 1525; la seconda, volutamente separata, è interamente dedicata ai sette monumentali arazzi della Battaglia, simbolo della cesura prodotta dall’evento bellico sugli equilibri politici della penisola.

Il percorso si apre con Donato de’ Bardi, “Papiensis”, precursore dello sviluppo rinascimentale a Pavia, per poi articolarsi attorno ai grandi nuclei della Certosa, del Duomo e della città. Ampio spazio è riservato al cantiere della Certosa di Pavia e alla ricostruzione della Cattedrale, che coinvolse maestri come Bramante, Leonardo da Vinci e Francesco di Giorgio Martini. Tra i capolavori in mostra figurano la rarissima Incisione Prevedari su disegno di Bramante e preziosi fogli di Leonardo provenienti dalle Collezioni Reali di Windsor.

Il percorso valorizza inoltre la produzione degli artisti pavesi – pittori, scultori in legno, miniatori – presentando per la prima volta in dialogo figure come Bernardino Lanzani, Bartolomeo Bonone, il Maestro della Deposizione di Pavia e Giovanni Angelo Del Maino. Il climax culmina nella grande sala finale, dove il pubblico potrà immergersi nella spettacolare rappresentazione della Battaglia offerta dai sette arazzi di Capodimonte, accompagnati da un apparato didattico che guida alla lettura dei personaggi e dei momenti chiave dell’evento.