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Chiari, malore in una palazzina in ristrutturazione: addio a Simone Bulli

Classe 1974, residente a Coccaglio, era un volontario attivo del Teamlife di Chiari

Chiari, malore in una palazzina in ristrutturazione: addio a Simone Bulli

Non ce l’ha fatta l’operaio di 51 anni che questo pomeriggio (mercoledì 7 gennaio 2026) è stato soccorso a Chiari, dopo essere stato colto da un malore mentre lavorava nel cantiere di una casa in ristrutturazione. L’uomo, residente a Coccaglio, è stato trasportato in ospedale in eliambulanza, ma le sue condizioni erano troppo gravi: arrivato il ospedale, è stato dichiarato il decesso.

La vittima è Simone Bulli, classe 1974 e residente a Coccaglio, dove viveva assieme alla moglie. Operaio edile presso la ditta Ghidini di Coccaglio, conosciuto in paese, era un volontario del Teamlife di Chiari, ai cui progetti solidali partecipava attivamente. A febbraio avrebbe compiuto 52 anni.

Chiari, malore in una palazzina in ristrutturazione: operaio 51enne trasportato in ospedale

L’allarme è scattato attorno alle 14. L’uomo, classe 1974 e residente a Coccaglio, stava lavorando su un ponteggio al primo piano di una palazzina in ristrutturazione, in via Garibaldi, quando è stato male. I presenti, che l’hanno subito chiamato il 118, hanno riferito di averlo visto accasciarsi, per poi perdere conoscenza. Soccorso in arresto cardiaco, è stato messo in sicurezza e caricato a bordo dell’elisoccorso, atterrato presso il campo sportivo, e trasportato in ospedale d’urgenza. Le sue condizioni purtroppo erano troppo gravi, è morto in ospedale.

Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco di Chiari e di Palazzolo, anche i carabinieri di Castrezzato e i tecnici dell’Ats per gli accertamenti del caso.