cultura

Brescia: musei gratuiti per i residenti e i nati in città e provincia, fino all’Epifania

Un'iniziativa pensata da comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei

Brescia: musei gratuiti per i residenti e i nati in città e provincia, fino all’Epifania

Brescia: musei gratuiti per i residenti e i nati in città e provincia, fino all’Epifania.

Brescia in festa fino all’Epifania

Un’iniziativa pensata da comune di Brescia e da Fondazione Brescia Musei e che si rivolge ai residenti ed ai nati in provincia di Brescia.

Fino all’Epifania sarà infatti possibile visitare gratuitamente il Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, scoprendo un patrimonio che attraversa secoli di storia, arte e identità. L’accredito gratuito per i bresciani consentirà di incoraggiare la visita alle mostre temporanee che rimangono soggette a bigliettazione,

Viceversa, alcuni progetti espositivi sono invece allestiti all’interno del percorso delle sale permanenti nei musei, quindi in questo periodo i visitatori potranno vedere gratuitamente in Pinacoteca Tosio Martinengo le mostre Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde, la prima esposizione in Italia dedicata al pittore fiammingo Matthias Stom e curata da Gianni Papi e che presenta le opere conservate storicamente sul territorio lombardo del maestro seicentesco, la cui intera vicenda, nonostante la qualità espressa nei dipinti, risulta tuttora in gran parte misteriosa, oltre a Due scene socratiche di Giovanni Battista Gigola e La Nascita di Venere di Giuseppe Bezzuoli, due mostre dossier parte di PTM Andata e Ritorno, il progetto di Fondazione Brescia Musei che trasforma le “partenze” collegate alle richieste di prestito in “arrivi” di opere ospiti: un’occasione per accogliere nelle sale della nuova Pinacoteca capolavori che dialoghino con la collezione permanente. Al Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia”, invece, sarà possibile ammirare l’abito di Ana Maria de Jesus Ribeiro, nota come Anita Garibaldi; e al Parco archeologico Victoria Mater. L’idolo e l’icona. Installazione di Francesco Vezzoli, un progetto allestitivo che propone un confronto dialettico tra due bronzi di straordinaria bellezza ed eleganza, ma forse ancor di più di profondo senso e contenuto, che dialogano sullo sfondo creato da uno dei più riconosciuti e apprezzati artisti italiani a livello internazionale.

Per tutto il periodo saranno in programma anche visite guidate ad alcune delle mostre temporanee ospitate nei musei della Fondazione.

Sabato 3 gennaio 2026 alle 11 sarà possibile visitare la mostra Material for an exhibition al Museo di Santa Giulia, mostra che riunisce opere di artisti provenienti da zone di conflitto, in particolare dalla regione mediorientale, mentre alle ore 15.00 l’installazione di Francesco Vezzoli al Parco archeologico di Brescia romana Victorial Mater. L’idolo e l’icona, che mette in dialogo la vittoria alata con l’Idolino di Pesaro.

Domenica 4 gennaio 2026 alle 11 sono previste invece la visita guidata alla mostra GUIDO CREPAX. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003 al Museo Santa Giulia e una Passeggiata tra i capolavori della Pinacoteca Tosio Martinengo alla scoperta delle collezioni e del patrimonio custodito nelle sue sale. Nel pomeriggio invece, alle ore 15 è prevista la Visita letteraria alla mostra di Matthias Stom in Pinacoteca Tosio Martinengo, una esperienza arricchita dalla lettura ad alta voce, di una selezione di brani poetici contemporanei e non, per immergersi nelle pieghe dei chiaroscuri delle opere esposte.

Accanto alle visite, Fondazione Brescia Musei propone anche un programma di attività dedicate alle famiglie, per accompagnare grandi e piccoli alla scoperta dei musei anche negli ultimi giorni delle vacanze.

Il primo appuntamento è in programma sabato 4 gennaio  2026 alle  11 al Grande Miglio con “Il gioco delle diversità”, una visita-gioco per famiglie con bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. Attraverso l’osservazione, l’ascolto e il gioco, i partecipanti saranno guidati in un percorso alla scoperta di colori, suoni e forme che compongono la straordinaria varietà della vita, imparando a riconoscere nella diversità un tesoro prezioso, da conoscere e valorizzare oggi e nel futuro.

Per salutare le feste e celebrare insieme l’Epifania, martedì 6 gennaio 2026 sono invece previsti due laboratori al Museo di Santa Giulia. Alle ore 10.30 si terrà “Il libro dei Magi”, laboratorio per famiglie con bambini e bambine dai 3 ai 5 anni. Un racconto senza parole prende forma attraverso pagine speciali che accompagnano i più piccoli nel lungo viaggio dei Re Magi, tra paesaggi mediorientali, doni preziosi e corone splendenti, fino all’incontro con il piccolo Gesù.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, spazio a “Il libro dei regali”, laboratorio per famiglie con bambini e bambine dai 6 agli 11 anni. Protagonista della giornata è la Befana: tra macchie di carbone e dolcetti, fantasia e creatività guidano la realizzazione di un originale libro dei regali, per riflettere giocando su tradizioni e immaginazione.

Cinema Nuovo Eden

Fondazione Brescia Musei prosegue inoltre la programmazione delle feste al Cinema Nuovo Eden con il terzo appuntamento della rassegna dedicata ai grandi cult intramontabili della storia del cinema. Lunedì 5 gennaio 2026 è in programma Fanny e Alexander, uno dei massimi capolavori di Ingmar Bergman, film monumentale e senza tempo, vincitore di 4 Premi Oscar, tra cui Miglior Film Straniero, oltre al Nastro d’Argento e al Golden Globe come miglior film straniero. Un’occasione speciale per vivere il cinema come esperienza culturale profonda anche durante i giorni di vacanza, in dialogo con il ricco patrimonio museale della città.

Fondazione Brescia Musei prosegue inoltre la programmazione delle feste al Cinema Nuovo Eden con il quinto e ultimo appuntamento con gli approfondimenti cinematografici di Let’s Dance! Le star del rock al cinema. Sabato 3 gennaio 2026, alle 15.30, presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, la critica cinematografica Emanuela Martini, curatrice del progetto, dedica l’incontro a David Bowie, la cui carriera musicale è da guardare letteralmente come un film che si snoda: testimonianza di quarant’anni di costume e stile (oltre che di innovazioni sonore).

Lunedì 5 gennaio 2026 si prosegue con il terzo appuntamento della rassegna dedicata ai grandi cult intramontabili della storia del cinema: alle 17 e alle 20.30, in versione originale sottotitolato in italiano è in programma Fanny e Alexander, uno dei massimi capolavori di Ingmar Bergman, film monumentale e senza tempo, vincitore di 4 Premi Oscar, tra cui Miglior Film Straniero, oltre al Nastro d’Argento e al Golden Globe come miglior film straniero. Un’occasione speciale per vivere il cinema come esperienza culturale profonda anche durante i giorni di vacanza, in dialogo con il ricco patrimonio museale della città.

Oltre alle proiezioni in programma consultabili sui siti bresciamusei.com e nuovoeden.it, si segnalano, fino al 7 gennaio, L’anno nuovo che non arriva, opera prima di Bogdan Muresan, feroce, commovente e sorprendente (Film TV), presentato nel 2024 alla 81ma Mostra del Cinema di Venezia dove si è aggiudicato il Premio Orizzonti e il Premio Fipresci, confermando la vitalità del nuovo cinema rumeno, e DJ Ahmet, di Georgi M. Unkovski, vincitore del Premio del Pubblico al Sundance Film Festival 2025, una favola moderna con la leggerezza di una regia ispirata che mescola sapientemente antico e moderno utilizzando la storia d’amore dei due protagonisti come forza esplosiva di cambiamento. Entrambi i film sono presentati in prima visione a Brescia.