Non lo si vedeva spesso in prima fila, anzi quasi mai, forse solo durante la Sagra della Patata a Gottolengo con il suo banco carico di zucche e ortaggi che presentava con orgoglio.
Luigi Cè
Ma lui c’era sempre, in tutte le manifestazioni e gli eventi, dietro la telecamera per raccogliere momenti di vita di comunità e dietro le quinte in regia, perché tutto funzionasse per il meglio.
Una presenza preziosa e costante quella di Luigi Cè, mancato nei giorni scorsi a soli 73 anni, di cui Gottolengo sente già forte la mancanza. Un volontario silenzioso, umile e che sapeva mettersi in gioco, con uno spirito tutto suo che gli permetteva di non essere mai fuori luogo e sopra le righe ma fedele a se stesso e al compito che svolgeva. Colonna portante del Trg Gottolengo, Luigi era sempre presente alle sedute del Consiglio comunale che poi venivano trasmesse per tutta la popolazione, alle feste, alle premiazioni, alle celebrazioni, dove raccoglieva materiale video che poi pubblicava. Fondamentale il suo apporto anche per il teatro: suo il compito della regia e delle luci per tutte le commedie del gruppo «Amici del teatro» e come custode dello Zanardelli. Immancabile al Palio delle Contrade dove sfilava e gareggiava per la sua Tredone, così come amava partecipare come figurante alla Via Crucis Vivente organizzata dalla parrocchia, e non perdeva nemmeno un anno la Giornata del Ringraziamento, così come da bersagliere le celebrazioni al monumento. Ma la sua grande passione era la terra, che coltivava con rispetto e cura, con valori che si definirebbero oggi «green» che che affondano le radici nella tradizione contadina fatta di riconoscenza e gratitudine per i doni della terra. Tutti lo conoscevano come «Luigi l’ortolano» sempre presente alla Sagra della Patata con i suoi prodotti che coltivava senza utilizzo di prodotti chimici e pesticidi. Zucche, patate, cipolle, aglio, un trionfo di sapori che mostrava con orgoglio e che erano frutto del lavoro attento e paziente nei campi che coltivava fin da ragazzo. Luigi è stato uno dei grandi sostenitori della coltivazione della patta a Gottolengo, ha contribuito a diffonderne la cultura e le tecniche orticole per avere un prodotto eccellente tanto da raggiungere la De.Co e che negli anni ha continuato sulla sua strada con prodotti lavorati a mano, con attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.
Il ricordo
Una vera e propria bandiera per Gottolengo che ora si trova senza una di quelle persone che in una piccola comunità sanno davvero fare la differenza. La comunità in questi giorni si è stretta attorno alla famiglia, alla moglie Silvana, ai figli Federica, Cristina, Stefania e Nicola, all’amata nipote Alice, ai fratelli Giovanni e Pietro e a tutti i suoi cari. Tantissimi coloro che sono passati in questi giorni alla camera ardente per l’ultimo saluto. I funerali sono stati celebrati questa mattina nella parrocchiale di Gottolengo.
“Oggi salutiamo Luigi, persona che ha servito la nostra comunità con generosità silenziosa e instancabile – hanno detto da Trg e parrocchia – È stato l’ultimo a lasciare la “nave” di Tele Radio Gottolengo, fino alla chiusura forzata, ma il suo amore per il servizio non ha mai conosciuto fine. Ha continuato a prendersi cura della nostra memoria: con le riprese video degli eventi, con il suono delle trombe nelle processioni, con l’attenzione a pubblicare ogni necrologio, per ricordare chi ci lasciava. Ogni gesto suo parlava di fedeltà, dedizione e cuore. Luigi era una presenza discreta, ma essenziale, un custode della storia e della vita della nostra comunità. La sua passione e la sua generosità continueranno a vivere in chi lo ha conosciuto, in ogni ricordo e in ogni immagine che ha contribuito a preservare. Grazie, Luigi, per averci testimoniato con il tuo esempio cosa significa servire con costanza e passione. La tua dedizione resterà per sempre parte della memoria della nostra comunità. Ci mancherai! Con affetto e gratitudine, TRG – Testimoniare Raccontare Gottolengo”.
“Luigi è stato una presenza costante e silenziosa nella vita della nostra comunità – ha detto il sindaco Daniele Dancelli a nome di tutta l’Amministrazione e comunità- Con grande discrezione e generosità ha messo il suo tempo e le sue competenze al servizio del Comune, seguendo le riprese dei Consigli comunali, degli eventi pubblici e prendendosi cura del nostro teatro con passione e attenzione. Non cercava visibilità, ma il suo contributo è stato prezioso e riconosciuto da tutti. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Gottolengo esprimo il nostro più sincero cordoglio e un sentito ringraziamento per quanto ha dato”.