Intervista

Bassano bresciano si colora di Lego: la passione di Mattia diventa un evento per tutta la comunità

Concorsi, esposizioni e progetti così l'amore per i mattoncini ha sempre accompagnato il giovane studente

Bassano bresciano si colora di Lego: la passione di Mattia diventa un evento per tutta la comunità

Ci sono passioni che ci accompagnano fin dalla nascita, questo è proprio il caso di Mattia Scalvi, studente universitario in ingegneria meccanica di soli 20 anni di Bassano Bresciano, praticamente da sempre appassionato di costruzioni Lego.

Una passione nata da lontano

 

“Ho questa passione da che ho memoria – ha ammesso candidamente – da quando me li regalavano da piccolo o andavo a casa di amici e cugini e ammiravo i loro”.

Così nel corso degli anni Mattia ne ha accumulati parecchi di mattoncini, impossibile contarli tutti.

“Ho iniziato coi Lego City che ti permettono di costruire una città per poi cimentarmi con le costruzioni più difficili come La notte stellata di Van Gogh in 3d, il mappamondo, quasi 12mila pezzi, una macchina da scrivere, due macchine con le Lego Tech: una McLaren formula uno di 50 cm e una Porsche 911 – ha raccontato – Ora invece sto realizzando dei progetti personali: modellini di stadio della grandezza di 12×12 cm”.

Del resto chi si cimenta coi Lego deve avere una bella creatività e propensione alla progettualità, qui si vede anche l’animo da ingegnere di Mattia, che questa passione la coltiva praticamente da sempre.

Le Lego e la Terza di ottobre

“Lo scorso anno ho visto che per la Terza di ottobre c’erano delle esposizioni di opere d’arte, allora mi sono proposto: mi sarebbe piaciuto esporre i modellini che ho realizzato”

Da qui è partito l’impegno di Mattia che si è superato: l’idea è piaciuta al sindaco Michele Sbaraini e alla consigliera Gisella Cremaschini tanto che l’esposizione si è trasformata in qualcosa di più.

“Organizzare un’esposizione non è facile, ecco perché ci siamo appoggiati ad un’associazione che è una garanzia: la Franciacorta Briks – ha continuato a raccontare – circa sei o sette anni fa avevo partecipato ad un concorso a Verona: 30mila iscritti e io son riuscito ad entrare nei 1300 selezionati”.

Un bel risultato ed una bella esperienza che Mattia ha voluto riproporre per la terza d’ottobre coinvolgendo i piccoli bassanesi: i bimbi delle elementari parteciperanno al concorso «Color Mini» dove dovranno personalizzare la sagoma che ritrae il classico «omino» Lego, poi ci sarà un concorso per i Piccoli costruttori, le opere dovranno essere consegnate entro le ore 14 di domenica 19 ottobre.

Un programma denso

Infatti sabato 18 e domenica 19 saranno interamente dedicati ai Lego con laboratori creativi, ci saranno anche delle «guide» per aiutare e dare consigli a chi si cimenta con i mattoncini, l’area Duplo, per i più piccoli, ed anche un’area vendita. Sabato alle 14 ci sarà l’inaugurazione e fino alle 19 ci si potrà divertire a più non posso tra stand, laboratori ed esposizioni. Domenica l’ingresso al pubblico sarà dalle 10, alle 17, 30 ci saranno le premiazioni per i Piccoli costruttori (3 premi per le categoria brikini fino ai 9 anni, 3 per la categoria Briketti dai 10 ai 16 anni), alle 17,40 ci sarà la premiazione per il concorso Color Mini, saranno premiati i primi tre alunni classificati, alle 18 ci sarà la chiusura della manifestazione.

“Un bell’impegno, ma sicuramente molto stimolante – ancora Mattia – giocare con le Lego aiuta ad aumentare la creatività, non solo nei bambini ma anche negli adulti”.

Del resto questo è un passatempo che davvero non ha età.

“Spero tanto che questa diventi una bella tradizione per Bassano, le esposizioni di Lego sono molto seguite spero così di attirare più persone nel nostro paese, sponsorizzarlo un po’”.

Ha un bell’obiettivo Mattia che infatti ha subito incontrato il favore degli amministratori che lo hanno inserito tra le attività del progetto Benessere in Comune finanziato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri. Chissà che la passione di Mattia non contagi i cittadini e Bassano diventi davvero un punto di riferimento per tutti gli amanti dei mattoncini.