Cultura

InEdu, quando l’educazione diventa comunità Un «ponte» tra scuola, famiglie e territorio

Lo scopo dell’associazione è favorire progetti per i bambini e i ragazzi delle scuole di Verolanuova, Verolavecchia e Bassano

InEdu, quando l’educazione diventa comunità Un «ponte» tra scuola, famiglie e territorio

Una nuova realtà sta prendendo vita nel cuore della Bassa Bresciana: si chiama InEdu – Inspiring Education.

InEdu

E’ un’associazione di volontariato nata con l’obiettivo di portare progetti educativi e culturali di qualità all’interno dell’Istituto Comprensivo di Verolanuova, che raccoglie scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado nei plessi di Verolanuova, Verolavecchia, Bassano Bresciano e Cadignano.
L’idea, spiega Alice Bonazzoli, una delle promotrici e segretario dell’associazione, nasce da un’esigenza concreta e condivisa:

“Con alcune mamme ci siamo chieste cosa potessimo fare, da genitori, per arricchire il percorso scolastico dei nostri figli. Abbiamo sognato un’istruzione che fosse davvero per tutti, accessibile e di qualità. È da lì che è nata InEdu”.

Un’istruzione che ispira

InEdu nasce per colmare un vuoto: spesso le scuole non possono accedere a progetti innovativi per motivi economici. L’associazione si impegna a trovare fondi e sponsorizzazioni tra aziende e privati del territorio, collaborando strettamente con docenti e famiglie, sempre in accordo con la dirigenza scolastica. Il principio fondante è semplice e potente: portare i progetti direttamente dentro la scuola, durante il tempo scolastico, per garantire pari opportunità a tutti gli alunni, indipendentemente dalle possibilità logistiche o economiche delle famiglie.

“La vera ricchezza del territorio sono i nostri bambini e i nostri ragazzi – racconta Bonazzoli – e se l’educazione resta fuori dalla portata di qualcuno, abbiamo perso tutti. Per questo è importante che i progetti non restino riservati a pochi, ma siano trasversali, accessibili, condivisi”.

I primi passi: quattro aree, cinque progetti

Dall’anno scolastico 2025/26, prenderanno il via cinque progetti, già approvati dalla scuola e sostenuti dai Comuni di Verolanuova, Verolavecchia e Bassano. Si parte con l’area linguistica, con il progetto English Explorers, che porterà docenti madrelingua inglese in tutte le classi, dai grandi della scuola dell’infanzia fino alla terza media. In primavera, sarà la volta di un progetto sulla sostenibilità e il territorio, che culminerà in un festival dedicato al riciclo e all’economia circolare, in collaborazione con l’associazione “Il Vespaio”. Nel frattempo, i bambini e i ragazzi potranno partecipare a un laboratorio teatrale, curato dal Teatro dei Naufraghi, che accompagnerà le classi in un viaggio creativo alla scoperta delle emozioni, del racconto e dell’espressione di sé. L’area sportiva coinvolgerà invece le associazioni del territorio, che entreranno a scuola per proporre agli studenti una serie di esperienze propedeutiche a diverse discipline, promuovendo il movimento come strumento di benessere. Anche i più piccoli avranno il loro spazio: per la scuola dell’infanzia è prevista un’attività in collaborazione con il gruppo scout di Manerbio.

Il simbolo del viaggio

Il logo scelto da InEdu è un francobollo, timbrato con il nome dell’associazione. Un simbolo evocativo:

“Apporre un francobollo significa avviare un viaggio – spiega Bonazzoli – e ogni nostro progetto rappresenta una nuova destinazione: una lingua, l’ambiente, lo sport, l’arte. Il nostro compito è timbrare questi viaggi e renderli possibili per tutti”.

Oggi InEdu è composta da nove membri: Mariapaola Biasio (presidente), Chiara Pea (anche presidente del Consiglio d’Istituto), Alice Bonazzoli, Dario Bettoncelli, Ettore De Angeli, Mara Biaggio, Elena Alloisio, Cristina Gritta e Florio Biasio. Insieme, hanno costruito una rete che mette in relazione scuola, famiglie e territorio, con l’intento di generare un cambiamento concreto e duraturo.

Come sostenere InEdu

Chiunque può contribuire: diventando socio, proponendo un progetto, facendo una donazione o partecipando attivamente alle iniziative. Tutti i fondi raccolti vengono reinvestiti nei progetti scolastici. Inoltre, grazie all’iscrizione al Runts, le donazioni sono fiscalmente detraibili.

“InEdu non vuole sostituirsi alla scuola, ma rafforzarla, sostenere ciò che c’è già e portare nuove opportunità dove oggi mancano – conclude Alice Bonazzoli –. Crediamo in una scuola che ispira e che aiuta ogni ragazzo a scoprire e coltivare il proprio talento”.

I contatti dell’associazione

Per saperne di più o contribuire, è possibile visitare il sito web www.inedu.it oppure mandare una mail a ineduassociazione@gmail.com (per posta certificata, inedu@pec.it). Per eventuali donazioni invece l’iban è il seguente: IT45B0834057 320000002167483.