santa giustina

Ritrovo giovanile devastato: campetto a rischio restrizioni dopo gli attacchi

Sporcizia, porte rotte e reti tagliate: i responsabili dell’oratorio minacciano controlli più severi per proteggere il campetto

Ritrovo giovanile devastato: campetto a rischio restrizioni dopo gli attacchi

L’autunno si è aperto nel peggiore dei modi al Ritrovo giovanile di Santa Giustina, a Montichiari: «Non è purtroppo una novità perché alla fine di ogni estate – affermano gli esponenti del consiglio – troviamo il nostro campetto sintetico a 5, a uso libero di tutti, in condizioni a dir poco imbarazzanti. Oltre alla sporcizia lasciata da veri e propri pic nic pomeridiani e notturni, oltre alle frenate e sgommate con bici o motorini, oltre a minzioni di animali che talvolta sgambano piacevolmente sul sintetico, oltre alle porte di calcio rotte e piegate a seguito di esercizi ginnici sulle stesse, quest’anno ci siamo trovati perfino le reti perimetrali tagliate ad altezza d’uomo».

Volontari amareggiati, misure straordinarie

Una situazione deplorevole che ha lasciato non poca amarezza nei tanti volontari che ogni giorno si adoperano per rendere sempre migliore, spesso anche a loro spese, l’oratorio e i campi adiacenti. Per questo, dopo un’ampia riflessione, i componenti del consiglio presieduto da Barbara Vedovello hanno deciso che «in caso si verifichino nuovamente questi riprovevoli atteggiamenti verrà attuata la chiusura a chiave del campetto e la relativa concessione in uso solo negli orari in cui sarà aperto l’oratorio. Spiace arrivare a queste decisioni ma quando la stupidità è troppa bisogna intervenire».

Solidarietà e iniziative per il recupero

Nel frattempo già si guarda a come riparare ai danni e la prima iniziativa è quella di organizzare uno spiedo da asporto, fissato per domenica 19 ottobre, che consentirà di recuperare fondi per sostituire le reti tagliate, sistemare le porte da calcio divelte, rifare la segnaletica e rimettere in sesto le parti lesionate. «Confidiamo in un rinsavimento veloce dei nostri giovani utenti». A parlare è anche il segretario Daniele Zanetti: «È giusto passare un messaggio forte che le cose ad uso pubblico non devono essere maltrattate e forse qualche genitore magari interroghi i figli su come si comportano nei pomeriggi liberi». Sulla vicenda si esprime anche Alessandro Rosselli, uno dei volontari del Ritrovo: «Noi cerchiamo di coinvolgere i giovani sempre, di renderli responsabili, e molte attività che mettiamo in atto lo dimostrano. Certo, è vero che non siamo presenti durante il giorno e per questo cercheremo di trovare una soluzione al fine di rendere l’oratorio più custodito con attività pomeridiane che riescano a intercettare chi lo frequenta».

Da sempre il Ritrovo è luogo di incontro e di solidarietà: proprio nei giorni scorsi si è tenuta una colazione solidale per sostenere l’associazione calvisanese «Insieme per il Dopo di Noi», che ha consentito di destinare il ricavato a iniziative in favore di ragazzi in condizioni di disabilità e in particolare alla realizzazione di una casa tutta per loro.