Alimentazione sana e benessere fisico: questi i due punti sui quali punta l’impegno delle Donne Coldiretti.
Donne Coldiretti: l’impegno per un’alimentazione sana e il benessere fisico
Questo quanto è emerso martedì 21 maggio 2024 a Ome nel corso dell’assemblea annuale del gruppo bresciano che vede alla guida Nadia Turelli.
Al centro dei temi affrontati quello della prevenzione in tutte le sue declinazioni: dal benessere fisico e mentale arrivando sino al ruolo fondamentale della corretta alimentazione.
“Il nostro impegno parte dai banchi di scuola, con il grande progetto scuola e vuole essere raccontato e divulgato il più possibile, perché fare prevenzione è il primo passo per garantirsi un futuro migliore – queste le parole di Nadia Turelli – Tante le battaglie di Coldiretti in questo senso, a partire dal nutriscore che rischia di dare informazioni scorrette rispetto ai reali valori nutrizionali degli alimenti”.
Gli intervenuti nel corso della mattinata
Numerosi i relatori intervenuti durante la mattinata coordinati da Federico Huscher, Founder del progetto L1FE: Omar Scomodon biologo nutrizionista, Sergio Pecorelli medico esperto di movimento, Giuseppe Fichera psicologo e psicoterapeuta, Crisitan Agostino educatore e Vatinee Suvimol, avvocato, scrittrice e foodblogger che ha portato una sentita e personale testimonianza.
Gestione della quotidianità e corretta alimentazione
Tema centrale della mattinata il mondo delle donne trattato dal punto di vista dell’attenzione al movimento degli aspetti psicologici legati anche alla gestione della quotidianità e della corretta alimentazione:
“Oggi si sente sempre più parlare di benessere e longevità – racconta il nutrizionista Scomodon – e l’alimentazione contribuisce in modo significativo al raggiungimento di questo obiettivo attraverso indicazioni specifiche per quanto riguarda scelte consapevoli e stili di vita sani”.
Il dott. Pecorelli ha posto l’accento sull’importanza dell’esercizio fisico e dei suoi numerosi benefici: migliora le prestazioni accademiche, migliora le capacità cognitive, previene il declino cognitivo, riduce il rischio di demenza, diminuisce lo stress ossidativo con conseguenti effetti positivi sull’umore, riduce ansia, depressione e comportamenti disfunzionali.
Le riflessioni della responsabile Nadia Turelli hanno affrontato numerosi temi partendo dal racconto degli 80 anni di Coldiretti per arrivare ai numerosi obiettivi raggiunti: dalla legge d’orientamento del 2001 che ha permesso a molte aziende di avviare attività connesse come gli agriasilo, le fattorie didattiche e le fattorie sociali, alla trasformazione dei prodotti e la vendita diretta negli spacci aziendali, fino ai numerosi progetti in essere del gruppo Donne come l’impegno sociale su territorio e il progetto scuola ormai diventato un pilastro portante delle attività.
Le parole della presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti
Le conclusioni alla presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti:
“Anche se situazioni particolari richiedono attenzioni specifiche in generale è vero che una dieta sana è quella che non dimentica le nostre tradizioni e le nostre origini per questo è importante scegliere il regime alimentare corretto con attenzione alle materie prime utilizzate: la scelta del cibo italiano è sempre garanzia di qualità, salubrità del prodotto, sostenibilità ambientale ed etica”.
Le immagini
GUARDA LA GALLERY (5 foto)