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Alla scoperta dell’olio sebino con la Camminata tra gli olivi

Domenica appuntamento alle 9.30 alla chiesa di Santa Maria in Silvis a Pisogne per una visita guidata e una degustazione

Alla scoperta dell’olio sebino con la Camminata tra gli olivi
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Alla scoperta dell’olio sebino con la Camminat tra gli olivi organizzata nella cornice della sponda bresciana del lago d’Iseo. Domenica 161 tra i Comuni italiani iscritti all’associazione nazionale Città dell’Olio organizzano in contemporanea un evento tra gli oliveti. Il coordinamento del gruppo nazionale, infatti, ha proposto per il sesto anno un’esperienza comune e finalizzata alla promozione dell’olio evo, alla valorizzazione delle produzioni locali e del contesto territoriale. Il Sebino bresciano partecipa come di consueto e sarà il Comune di Pisogne a ospitare l’appuntamento.

Alla scoperta dell’olio sebino con la Camminata tra gli olivi

Il ritrovo è alle 9.30 alla chiesa di Santa Maria in Silvis, per una visita guidata anche all’interno del luogo sacro. Seguirà l’ingresso al vicino oliveto biologico di un’azienda locale, per poi procedere con la camminata verso la panoramica località Rensò. Alle ore 11.30 si prevede l’arrivo in trattoria per una degustazione guidata dal giornalista Marco Antonucci.

"Per il nostro Comune è una grande soddisfazione ospitare la Camminata tra gli Olivi - ha dichiarato Matteo Domeneghini, consigliere allo Sviluppo economico, Commercio e Attività produttive di Pisogne - È una vetrina fondamentale per le aziende produttrici d’olio e motore per lo sviluppo del turismo di settore. È un momento, inoltre, di sensibilizzazione verso l’utilizzo e il consumo di prodotti di eccellenza e per far comprendere ai meno esperti le differenze tra un olio extra-vergine di oliva di qualità rispetto ad altri. Le differenze non vanno identificate semplicemente nel prezzo ma anche nelle proprietà organolettiche e nell’acidità, inoltre il microclima del nostro lago permette di raggiungere l’eccellenza anche nella coltivazione del famoso “oro verde” rendendolo concorrenziale con le produzioni del Garda e del Sud Italia".

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