Alzheimer, da Verona grandi novità

Alzheimer, da Verona grandi novità
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Verona in prima linea contro l’Alzheimer. E’ stato infatti scoperto un nuovo approccio terapeutico basato sul bloccare la progressione della malattia che è la demenza senile più diffusa: ne sono affette 50 milioni di persone in tutto il mondo e almeno 600mila in Italia.

La ricerca, condotta dalla sezione di Istologia ed Embriologia dell’università di Verona, in collaborazione le università cinesi di Changsha e di Chongqing, è stata pubblicata sulle riviste Scientific Reports, una pubblicazione di Nature, e Frontiers in Neuroscience.

Fino ad oggi c’rano solo supposizioni. Ma gli scienziati veronesi hanno utilizzato cellule cerebrali umane in vitro per i loro studi riuscendo così a identificare gli effettivi meccanismi alla base dell’accumulo delle due proteine tossiche.